1967: «L’Espresso» rivela i piani per un presunto golpe nel 1964. Occorsio chiede l’assoluzione dei giornalisti Scalfari e Jannuzzi, ma vengono condannati.
Il legame tra eversione nera,criminalità organizzata e massoneria; la testimonianza di Ferdinando Imposimato
1967: «L’Espresso» rivela i piani per un presunto golpe nel 1964. Occorsio chiede l’assoluzione dei giornalisti Scalfari e Jannuzzi, ma vengono condannati.
Immagini della vita privata di Vittorio Occorsio in viaggio con la famiglia
I familiari di Occorsio rievocano gli ultimi momenti di spensieratezza insieme al magistrato, ignaro dell’agguato.
Il contesto di lotta armata, il terrorismo rosso e nero e Ordine Nuovo
Fine anni ’60: dalle scissioni interne al Movimento Sociale Italiano nasce il Movimento Politico Ordine Nuovo. Scontri di piazza e stragismo alimentano paure e spinte golpiste.
La strage di piazza Fontana: le prime indagini di Vittorio Occorsio e l’arresto di Pietro Valpreda
12 dicembre 1969: strage di piazza Fontana e bombe a
Roma. Inizia la “strategia della tensione”; Occorsio
indaga, mentre si segue la pista anarchica con l’arresto di
Pietro Valpreda.
Il ricordo personale di Vittorio Occorsio e le immagini dell’epoca con la famiglia
Occorsio, magistrato coraggioso, era anche marito e
padre affettuoso: amava i viaggi, la famiglia e i valori,
unendo rigore, umiltà e vitalità.
L’intervista di Piero Badaloni al figlio Eugenio
Intervista a Eugenio Occorsio: la drammatica
testimonianza del figlio e il ricordo dei momenti frenetici
successivi all’agguato.
L’omicidio di Occorsio il 10 luglio 1976
10 luglio 1976: Vittorio Occorsio, magistrato simbolo della lotta al terrorismo nero, viene ucciso a Roma con 32 colpi di mitra.